Abbiamo passato una settimana a Reykjavik, ma non siamo stati fermi, abbiamo fatto i turisti, abbiamo riparato il grillo del carica alto del tangone sinistro, abbiamo installato la nuova pompa autoclave che è arrivata martedì e mercoledì 27 abbiamo preso la giusta finestra per andare a nord, Grundarfiord a 101 miglia.
Non è stata una tappa facile, il vento reale da SW sui 20-22 nodi si è fatto sentire con un’onda corta al mascone sui 2 metri, alla lunga ti stanca, 14 ore di navigazione, partiti alle 7.00 siamo arrivati alle 21.30. Abbiamo acceso il motore a 4 miglia dall’arrivo, quando il vento è scemato.
L’Harbour Master, contattato via
mail, ci ha assegnato un posto sul pontile nell’angolo NW dell’area portuale (64°55.541’N
23°15.229’W).
Grundarfiord è un paese carino, le case curate con il tetto azzurro
fanno bella mostra, siamo vicini ad una fabbrica per la lavorazione del pesce;
facciamo una valutazione per proseguire verso nord con l’intento di
circumnavigare l’Islanda, ma il meteo ci consiglia di abbandonare l’impresa, in
quanto i venti sostenuti da quella direzione ci avrebbero costretto a fare
molto motore, poi abbiamo la conferma che lunedì prossimo arriva Denis a
Reykjavik e perciò è più facile incontrarci lì, inoltre alle Faroe ci raggiunge
un’altra coppia e sarebbe stato impossibile garantirgli una data precisa del
nostro arrivo.
Allora la decisione è presa, torniamo a Reykjavik, faremo 2 tappe a sud dell’Islanda e poi rotta per le Faroe. Nel frattempo facciamo una escursione alle cascate a circa 4 km, molto belle!
Sabato 30 maggio alle 8.00 siamo pronti a partire, ma il motore non va in moto, controllo la batteria di avviamento non c’è tensione, è interrotta, ma abbiamo un piccolo booster per l’avviamento, uno di quei aggeggi cinesi preso per risolvere un caso come questo e infatti funziona, messo in moto il motore si parte, il vento da NE sui 10-12 nodi ci accompagna fino quasi all’arrivo. Arriviamo alle 22.00, il nostro posto in banchina è occupato da un altro yacht, ci spostiamo sul pontile a fianco (64°09.108’N 21°56.14’W).
Ordiniamo subito una nuova batteria che ci viene consegnata martedì, lunedì sera arriva Denis e ci porta gli antivibranti che gli avevamo ordinato, oltre a 2 bottiglie di gin. Il giorno successivo ripariamo il dissalatore cambiando tutti e 4 gli antivibranti e mercoledi mettiamo il golfare sul boma, ordinato all’Amel che nel frattempo è arrivato con DHL.
Venerdì visita al museo marittimo di
Reykjaik, e ritorno in barca, sabato ultima spesa di cambusa, domenica partenza
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