Martedì 9 settembre, dopo aver fatto cambusa, nel primo pomeriggio salpiamo per Erikoussa a 28 miglia, vento scarso, andiamo a motore e arriviamo alle 19.30. Ancoriamo ad est del porto su un fondale sabbioso di 5-6 mt. (39°52.678’N 19°34.871’E).
Abbiamo fatto questa sosta ad
Erikoussa, per ridurre la percorrenza della tappa successiva, infatti il giorno
seguente ci spostiamo a Santa Maria di Leuca a 58 miglia. Il vento nel canale d’Otranto
è sui 18-20 nodi da SSE ci consente di andare a vela fino all’arrivo alle
16.40, abbiamo chiesto assistenza all’ormeggio con il gommone del marina che ci
assegna un posto sul primo pontile (39°47.756’N 18°21.673’E).
Abbiamo convinto Polixenia che è
originaria della Romania, a prepararci un gulash autentico, così andiamo al
supermercato a comprare gli ingredienti
mancanti, spezzatino e paprica, lungo la strada che dal marina porta a centro
di Santa Maria, verso sera si aprono un sacco di banchetti che offrono le più
svariate mercanzie di prodotti turistici.
Alla sera al rientro in barca dopo
l’immancabile aperitivo, cucino una pasta alla puttanesca, mentre il buonissimo
gulash viene preparato per la cena successiva.
Chiediamo anche ad un elettricista
locale di guardare il motorino saliscendi dell’elica di prua, ma purtroppo la
diagnosi di Gouvia viene confermata: l’indotto è bruciato.
Venerdì 12 settembre salpiamo prima
dell’alba per Taranto a 72 miglia, vento da N sui 12-14 nodi, bolina stretta ma
con l'aiuto del motore avanziamo bene a 7 nodi, verso le 12.00 cala a 10 nodi e gira a WSW,
arriviamo alle 16.35 ed ormeggiamo all’inglese sul pontile esterno del marina
di Taranto Molo Sant’Eligio (40°28.636’N 17°13.423’E).
Chiediamo anche ad un elettricista locale di guardare il motorino saliscendi dell’elica di prua, ma purtroppo la diagnosi di Gouvia viene confermata: l’indotto è bruciato.
La sera cena fuori troviamo uno
splendido locale nella piazzetta vicino all’uscita del marina, dove troviamo
dell’ottimo pesce fresco, cucinato benissimo e paghiamo il giusto.
Sabato e domenica passeggiate nel
centro storico di Taranto, fino al castello Aragonese e oltre il ponte mobile;
domenica partiamo alla sera per fare la notturna che ci porterà a Crotone a 84
miglia.



