sabato 25 aprile 2026

DA CALA GALERA A HIERES, AGUADULCE, GIBILTERRA

 Domenica 5 aprile salpiamo finalmente da Cala Galera per Hieres a 241 miglia, vento debole siamo in alta pressione 1026 mb, mare calmo proseguiamo a vela con l’aiuto del motore. Siamo in  4 a bordo Angelo, Cristina, Fabrizio ed il sottoscritto, facciamo turni di 2,30 ore con parziale sovrapposizione di mezz’ora per chi monta.

Tutto fila liscio fino alla Giraglia, dove passato il faro e orientata la prua su Hieres, sentiamo un po' di onda in prua e vento da WSW sui 17 nodi, di notte buio pesto sento un sferagliamento che dura circa un minuto e poi silenzio, ho pensato che forse con la chiglia ho preso qualcosa, una rete? Che poi si è liberata da sola, invece al mattino Fabrizio va a prua e vede che manca l’ancora, purtroppo quello sferagliamento che avevo accusato nel turno di notte erano i 100 metri di catena che se ne andavano; come è potuto succedere tutto ciò? Con i movimenti della barca sull’onda di prua, si era sciolto il nodo che legava l’ancora al bittone di prua e contemporaneamente si era allentata la frizione sul salpancore. Facciamo buon viso, visto che la catena andava sostituita, ma dispiace per l’ancora una spade da 35 kg che avevamo comprato nel 2023 negli USA, perché ci era stata rubata la Bugel originale in Inox.



L’ultima notte a 50 miglia da Hieres,


riceviamo la visita della Guardia Costiera, mettono in acqua il loro gommone ci avvisano di proseguire la nostra rotta a 4 nodi e salgono a bordo in 5, chiedono dove andiamo e per quale motivo, documenti della barca e documenti personali, piccola ispezione a bordo e alla fine ci rilasciano una copia del verbale e se ne vanno.

Alle 8.15 entriamo nel Porto di Hieres, Port S. Pierre,  facciamo carburante ed andiamo al posto assegnatoci dal cantiere Amel (43°04.851’N 6°09.496’E).

Ci mettiamo subito all’opera per ordinare nuova ancora e catena, alla fine la soluzione migliore viene ordinata ad Aguadulce e consegnata in marina; ad Hieres riceviamo invece la conferma  che non fanno più assistenza e manutenzione alle vecchie barche come il Super Maramu.

Mercoledì 8 aprile lasciamo Hieres per dirigerci ad Aguadulce a 565 miglia, il golfo del Leone è mansueto, poco vento e mare calmo.



alba e tramonto

Sabato 11 aprile montiamo i due tangoni in previsione di un rinforzo di vento da est, quindi in poppa, infatti alla sera misuriamo 14 nodi ed il genoa tangonato con la mezzana ci fanno raggiungere i 6,5 nodi di velocità senza motore.

Arriviamo ad Aguadulce domenica 12 aprile alle 12.00 e ci fermiamo al molo del rifornimento per fare l’accettazione, il rifornimento lo rimandiamo a Gilbilterra in quanto più economico. Ci spostiamo al molo assegnatoci (36°48.886’N 2°33.652’W).

Durante la sosta dobbiamo fare alcune riparazioni al genoa e scopriamo che a Licata è stato inferito nella canaletta sbagliata, un po' più stretta, non c’è verso di tirarlo giù, dobbiamo inventarci qualcosa: acquistiamo due grossi morsetti e stringiamo due tavolette di legno in prossimità dell’inferitura, poi leghiamo un cima ai due morsetti e facciamo forza con il salpaancore ed un po' alla volta il genoa viene giù, qundi cuciamo del nastro da vele sulle cuciture che avevano ceduto e tiriamo su il genoa nel canale corretto.


cena al ristorante

La catena e l’ancora nuove ci vengono consegnate mercoledì mattina, stendiamo la catena sul molo del distributore e montiamo i segnacatena, poi infiliamo la catena nel pozzo, assicuriamo il terminale al golfare nel gavone con un pezzo di cima in modo che in caso di emergenza si possa tagliare, fissiamo l’ancora con la girella e l’operazione è completata.

Alle 13.00 di mercoledì 15 aprile partiamo da Aguadulce con destinazione Gibilterra a 146 miglia, vento leggero sui 4-6 nodi e mare calmo ci consentono di arrivare a Gibilterra verso le 12.30, di giovedì, dobbiamo aspettare un’oretta per attendere il turno del rifornimento, paghiamo il gasolio detassato a 1,56 €/litro.



Poi ci spostiamo poco più avanti all’Ocean Village, ottimo marina con servizi impeccabili, (36°08.891’N 5°21.257’W).

A Gibilterra facciamo un po' di cambusa all’ottimo supermercato Morrison ed il giorno seguente visto che siamo in ritardo sulla tabella di marcia, prendiamo la finestra buona per ripartire alla volta di Baiona a 515 miglia.