Domenica 5 aprile salpiamo finalmente da Cala Galera per Hieres a 241 miglia, vento debole siamo in alta pressione 1026 mb, mare calmo proseguiamo a vela con l’aiuto del motore. Siamo in 4 a bordo Angelo, Cristina, Fabrizio ed il sottoscritto, facciamo turni di 2,30 ore con parziale sovrapposizione di mezz’ora per chi monta.
Tutto fila liscio fino alla Giraglia,
dove passato il faro e orientata la prua su Hieres, sentiamo un po' di onda in
prua e vento da WSW sui 17 nodi, di notte buio pesto sento un sferagliamento
che dura circa un minuto e poi silenzio, ho pensato che forse con la chiglia ho
preso qualcosa, una rete? Che poi si è liberata da sola, invece al mattino
Fabrizio va a prua e vede che manca l’ancora, purtroppo quello sferagliamento
che avevo accusato nel turno di notte erano i 100 metri di catena che se ne
andavano; come è potuto succedere tutto ciò? Con i movimenti della barca sull’onda
di prua, si era sciolto il nodo che legava l’ancora al bittone di prua e
contemporaneamente si era allentata la frizione sul salpancore. Facciamo buon
viso, visto che la catena andava sostituita, ma dispiace per l’ancora una spade
da 35 kg che avevamo comprato nel 2023 negli USA, perché ci era stata rubata la
Bugel originale in Inox.
L’ultima notte a 50 miglia da Hieres,
riceviamo la visita della Guardia Costiera, mettono in acqua il loro gommone ci avvisano di proseguire la nostra rotta a 4 nodi e salgono a bordo in 5, chiedono dove andiamo e per quale motivo, documenti della barca e documenti personali, piccola ispezione a bordo e alla fine ci rilasciano una copia del verbale e se ne vanno.
Alle 8.15 entriamo nel Porto di
Hieres, Port S. Pierre, facciamo
carburante ed andiamo al posto assegnatoci dal cantiere Amel (43°04.851’N 6°09.496’E).
Ci mettiamo subito all’opera per
ordinare nuova ancora e catena, alla fine la soluzione migliore viene ordinata
ad Aguadulce e consegnata in marina; ad Hieres riceviamo invece la conferma che non fanno più assistenza e manutenzione
alle vecchie barche come il Super Maramu.
Mercoledì 8 aprile lasciamo Hieres
per dirigerci ad Aguadulce a 565 miglia, il golfo del Leone è mansueto, poco
vento e mare calmo.
alba e tramonto
Sabato 11 aprile montiamo i due
tangoni in previsione di un rinforzo di vento da est, quindi in poppa, infatti alla
sera misuriamo 14 nodi ed il genoa tangonato con la mezzana ci fanno
raggiungere i 6,5 nodi di velocità senza motore.
Arriviamo ad Aguadulce domenica 12
aprile alle 12.00 e ci fermiamo al molo del rifornimento per fare l’accettazione,
il rifornimento lo rimandiamo a Gilbilterra in quanto più economico. Ci
spostiamo al molo assegnatoci (36°48.886’N 2°33.652’W).
Durante la sosta dobbiamo fare alcune
riparazioni al genoa e scopriamo che a Licata è stato inferito nella canaletta
sbagliata, un po' più stretta, non c’è verso di tirarlo giù, dobbiamo
inventarci qualcosa: acquistiamo due grossi morsetti e stringiamo due tavolette
di legno in prossimità dell’inferitura, poi leghiamo un cima ai due morsetti e
facciamo forza con il salpaancore ed un po' alla volta il genoa viene giù,
qundi cuciamo del nastro da vele sulle cuciture che avevano ceduto e tiriamo su
il genoa nel canale corretto.
cena al ristorante
La catena e l’ancora nuove ci vengono
consegnate mercoledì mattina, stendiamo la catena sul molo del distributore e
montiamo i segnacatena, poi infiliamo la catena nel pozzo, assicuriamo il
terminale al golfare nel gavone con un pezzo di cima in modo che in caso di
emergenza si possa tagliare, fissiamo l’ancora con la girella e l’operazione è
completata.
Alle 13.00 di mercoledì 15 aprile
partiamo da Aguadulce con destinazione Gibilterra a 146 miglia, vento leggero
sui 4-6 nodi e mare calmo ci consentono di arrivare a Gibilterra verso le 12.30,
di giovedì, dobbiamo aspettare un’oretta per attendere il turno del
rifornimento, paghiamo il gasolio detassato a 1,56 €/litro.
Poi ci spostiamo poco più avanti all’Ocean Village, ottimo marina con servizi impeccabili, (36°08.891’N 5°21.257’W).
A Gibilterra facciamo un po' di
cambusa all’ottimo supermercato Morrison ed il giorno seguente visto che siamo
in ritardo sulla tabella di marcia, prendiamo la finestra buona per ripartire
alla volta di Baiona a 515 miglia.