sabato 25 ottobre 2025

CROTONE, ROCCELLA IONICA, SIRACUSA

 Alle 20 con il buio salpiamo per Crotone, il vento cominciamo a sentirlo verso le 3.00 sui 10-16 nodi da NNW al gran lasco, andiamo di solo genoa perché la randa disturba, con il motore al minimo.



Verso le 10.00 entriamo nel porto nuovo, ma quando chiediamo al marina un ormeggio, capiamo che dobbiamo andare al porto vecchio più a sud; facciamo subito carburante appena dentro sul molo frangiflutti, e poi seguiamo le indicazioni del marina che non ha il gommone ma ci assegna un posto facile all’inglese, alle 10.30 siamo ben sistemati (39°04.825’N 17°08.251’E).

Facciamo un giro in città e scopriamo che Crotone è la città del povero Rino Gaetano cantante di successo negli anni 70-80, per le strade del centro ci sono testi delle sue canzoni appese ed illuminate.

A pranzo ci gustiamo una ottima pasta con acciughe e pomodorini e rientriamo in barca.









































Qui a Crotone ci lasciano Fabrizio ed Jesus, sentiremo la loro mancanza, le battute di fabrizio e la disponibilità di Jesus.

Mercoledì 17 settembre alle 8.00 salutiamo Fabrizio ed Jesus che prendono il treno per Roma mentre noi Marcello, Polixenia ed il sottoscritto salpiamo per Roccella Ionica a 65 miglia.


In tarda mattinata un bel vento da NW sui 18-22 nodi ci consente di andare a vela, fino alle 16 quando cala sui 7-9 nodi e gira ad E; arriviamo alle 18.10 e chiediamo l’assistenza del gommone per l’ormeggio. Ci viene assegnato un posto all’inglese sulla banchina di NE (38°19.714’N 16°26.188’E).


Visto che il centro abitato è lontano e al marina non c’è niente di interessante, decidiamo di partire l’indomani per Siracusa a 97 miglia.
Salpiamo alle 13.00, un bel vento da NE sui 20-22 nodi ci dà il benvenuto e ci consente di tenere il motore spento, verso le 17.00 gira leggermente a ENE e cala un po' a 10-12 nodi restando sempre al gran lasco, ammainiamo il genoa e accendiamo il motore al minimo.



Durante la notte rinforza fino a 18-20 nodi sempre da ENE; arriviamo alle 8.15 nel porto grande e contattata la capitaneria ci assegnano un posto alla banchina del Foro Italico (37°03.644’N 15°17.473’E).

Subito dopo vado a firmare le carte presso la capitaneria Guardia Costiera e a pranzo andiamo a mangiare dal nostro amico “Ostricaro”.